Indice di Competitività Regionale (Rci) da poco pubblicato nella sua prima edizione dalla Commissione Europea.
Secondo quanto pubblicato dalla Commissione Europea, questo indice sarebbe pari per la Sicilia a 35.8, dato che la colloca al 213° posto fra le 235 regioni europee, mentre per il restante contesto meridionale l’indice è pari a 36.6; l’Isola fa meglio di alcune delle regioni più piccole (Calabria Molise, Sardegna e Basilicata) ma è distaccata dalle regioni più grandi e in particolare dalla Puglia (36.0) e soprattutto dalla Campania, che vanta un indice pari a 40.6. In ogni caso la competitività della Sicilia è pari quasi alla metà di quella della Lombardia, che risulta naturalmente la più alta fra le regioni italiane con 65.3, piazzandosi però solo al 95° posto nella graduatoria a livello europeo. I fattori che incidono di più su queste defaillance della nostra regione sono quelli che riguardano l’efficacia del sistema educativo di base (fino alla scuola secondaria di primo livello) in termini di capacità acquisite dagli studenti, il livello d’istruzione e di apprendimento permanente della forza lavoro e, soprattutto, l’efficienza del mercato del lavoro.
fonte: www.qds.it




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