Da quasi un trentennio le sonorità di Franco Battiato hanno riempito i meandri più reconditi del mio io, facendomi viaggiare nel tempo e nello spazio, in una dimensione parallela.
Le parole con cui riempie le canzoni sono delle piccole perle di saggezza.
Queste sono le parole del suo ultimo lavoro, riflettono perfettamente la situazione attuale:
Come un branco di lupi che scende dagli altipiani ululando
o uno sciame di api accanite divoratrici di petali odoranti
precipitano roteando come massi da altissimi monti in rovina.
Uno dice che male c'è a organizzare feste private
con delle belle ragazze per allietare Primari e Servitori dello Stato?
Non ci siamo capiti
e perché mai dovremmo pagare anche gli extra a dei rincoglioniti?
Che cosa possono le Leggi dove regna soltanto il denaro?
La Giustizia non è altro che una pubblica merce...
di cosa vivrebbero ciarlatani e truffatori
se non avessero moneta sonante da gettare come ami fra la gente.
La linea orizzontale ci spinge verso la materia,
quella verticale verso lo spirito.
Con le palpebre chiuse s'intravede un chiarore
che con il tempo e ci vuole pazienza,
si apre allo sguardo interiore: Inneres Auge, Das Innere Auge
La linea orizzontale ci spinge verso la materia,
quella verticale verso lo spirito.
Ma quando ritorno in me, sulla mia via,
a leggere e studiare, ascoltando i grandi del passato...
mi basta una sonata di Corelli, perchè mi meravigli del Creato!
Se volete ascoltare la canzone cliccate quì, c'è un mini player del sito di Repubblica-XL,avviare il mini player dalla freccia >.

